AI e nuove competenze per trasformare dati e processi in valore

Dalla qualità dei dati alla capacità di interpretare i risultati dell'AI: la visione DGS sulle competenze necessarie per integrare le piattaforme intelligenti nei processi aziendali e generare valore concreto.

L’evoluzione dell’AI generativa e delle piattaforme agentiche ridefinisce le competenze necessarie alle imprese, valorizzando la capacità di connettere dati, processi e obiettivi di business per generare risultati concreti.

L'evoluzione dell'Intelligenza Artificiale sta ridefinendo il rapporto tra tecnologia, competenze e processi aziendali. La crescente accessibilità delle piattaforme di AI generativa e dei sistemi agentici apre nuove opportunità per le organizzazioni, rendendo sempre più strategica la capacità di governare i dati, interpretare i risultati e integrare le soluzioni intelligenti nei processi di business.

Su questi temi si è concentrato il contributo di Antonio Autorino, Head of AI & Data Sense di DGS e General Manager di BID Company, intervenuto il 15 ottobre 2026 alla tavola rotonda “Intelligenza artificiale e nuove competenze per la trasformazione digitale in azienda ed un nuovo mondo del lavoro”, promossa da SPS - TXT Group e Task Force Italia presso il Campus Navigli di POLIMI Graduate School of Management, a Milano.

L'incontro ha riunito rappresentanti del mondo imprenditoriale e professionale per approfondire il ruolo delle nuove competenze nella trasformazione digitale, le opportunità di collaborazione tra formazione e imprese e l'evoluzione delle professionalità richieste dal mercato del lavoro.

Dalla sperimentazione all'adozione: tre competenze chiave per l'AI

Nel suo intervento, Autorino ha individuato tre dimensioni fondamentali per tradurre il potenziale dell'Intelligenza Artificiale in risultati concreti: governance dei dati, Business Translation e capacità critica di interpretazione degli output.

La prima riguarda il patrimonio informativo aziendale. Qualità, integrazione e governo dei dati rappresentano condizioni essenziali per l'efficacia delle soluzioni AI, soprattutto con la diffusione di piattaforme agentiche capaci di utilizzare informazioni strutturate e non strutturate, documenti e sistemi di memoria a breve e lungo termine.

La seconda dimensione è la capacità di collegare esigenze operative e opportunità tecnologiche. In questo ambito assumono crescente rilevanza i Business Translator, profili in grado di comprendere i processi aziendali, identificare le decisioni da migliorare e tradurre gli obiettivi di business in problemi affrontabili attraverso dati e Intelligenza Artificiale.

La terza competenza riguarda l'interpretazione dei risultati. I sistemi di AI generativa producono risposte probabilistiche che richiedono conoscenza del contesto, pensiero critico e criteri di valutazione definiti. La capacità di riconoscere eventuali errori, comprendere i limiti dei modelli e attribuire responsabilità chiare diventa parte integrante della governance dell'AI.

Nuove competenze per ripensare i processi aziendali

Il contributo di Autorino ha evidenziato anche l'importanza di accompagnare l'adozione dell'Intelligenza Artificiale attraverso percorsi di trasformazione organizzativa.

L'integrazione dell'AI nei processi richiede competenze trasversali, capacità di gestione del cambiamento e una maggiore collaborazione tra figure tecnologiche, professionisti di dominio e responsabili delle decisioni.

In questa prospettiva, la formazione assume un ruolo centrale su tre livelli complementari: alfabetizzazione sull'AI per l'intera organizzazione, sviluppo di competenze di dominio potenziate dall'Intelligenza Artificiale e preparazione specialistica nelle discipline dei dati e della tecnologia.

Un percorso che rafforza anche l'importanza del dialogo tra imprese, scuole e università per preparare le nuove generazioni a operare in contesti professionali sempre più caratterizzati dalla collaborazione tra persone e sistemi intelligenti.

Il contributo DGS: dati, competenze e governance per un'AI capace di generare valore

Questa visione si inserisce nel posizionamento di DGS come partner tecnologico per l'innovazione avanzata, capace di accompagnare le organizzazioni nell'evoluzione dei processi attraverso competenze integrate in Data & AI, Digital Engineering e Cybersecurity.

La valorizzazione del patrimonio informativo, la comprensione delle esigenze di business e la progettazione di sistemi affidabili e governabili rappresentano elementi centrali per un'adozione dell'AI orientata a risultati misurabili e sostenibili.

La crescente diffusione dell'Agentic AI rende questa integrazione ancora più rilevante: all'evoluzione delle piattaforme devono corrispondere competenze in grado di guidarne l'utilizzo, valutarne i risultati e inserirle efficacemente nell'operatività aziendale.

AI e competenze: la visione di Antonio Autorino nell'intervista

A margine della tavola rotonda, Antonio Autorino ha approfondito in una breve intervista il ruolo delle competenze funzionali, metodologiche e di Business Translation nell'evoluzione dell'Intelligenza Artificiale.

Al centro della riflessione, la crescente importanza della capacità di interpretare gli output prodotti dalle piattaforme AI e il valore strategico dei dati per migliorare l'efficienza e l'efficacia dei sistemi agentici.

Un punto di vista che sintetizza una delle principali sfide per le imprese: sviluppare le competenze necessarie a trasformare l'innovazione tecnologica in una capacità concreta di creare valore.

Guarda la video-intervista ad Antonio Autorino e approfondisci la visione DGS sulle competenze che guideranno l'evoluzione dell'AI nelle imprese.

WHERE AND WHEN
15 Oct 2026
Campus Navigli POLIMI Graduate School of Management

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