La cybersecurity non riguarda più esclusivamente la protezione dei sistemi IT. La crescente convergenza tra minacce digitali, tensioni geopolitiche e vulnerabilità delle infrastrutture richiede alle organizzazioni di considerare il rischio cyber come un tema di governance, continuità operativa e sicurezza collettiva.
DGS porterà il proprio contributo a WeSec, Il Salone della Sicurezza, in programma il 22 e 23 settembre 2026 presso Allianz MiCo Nord a Milano. Promossa da ABI e organizzata da ABIServizi attraverso ABIEventi, la prima edizione della manifestazione propone una visione integrata della sicurezza, mettendo in relazione cybersecurity, sicurezza fisica, frodi, protezione dei dati, intelligenza artificiale, geopolitica, difesa, sovranità digitale e protezione delle infrastrutture critiche.
Nella mattinata del 23 settembre, Pierfrancesco De Loiro, Head of North Sales Market Area di DGS, parteciperà al panel“La Cybersecurity non è più solo un problema IT. È una questione di sicurezza nazionale e aziendale”.
Il confronto partirà dall’evoluzione del contesto geopolitico e dalla diffusione di attacchi ibridi che combinano disinformazione, sabotaggio delle infrastrutture e intrusioni nei sistemi critici. Le aziende si trovano esposte a minacce capaci di compromettere dati, processi, servizi essenziali e relazioni lungo la supply chain, con conseguenze che superano i confini della singola organizzazione.
Il panel approfondirà alcune delle principali direttrici del rischio cyber, dall’impiego offensivo dell’intelligenza artificiale agli attacchi alle supply chain digitali, analizzando anche il peso crescente dei fattori geopolitici nelle strategie di sicurezza. Tra i temi affrontati rientreranno l’evoluzione dei modelli di difesa, il coinvolgimento dei board e il confine sempre meno netto tra protezione aziendale e sicurezza collettiva.
La partecipazione di DGS si inserisce in un programma che coinvolge istituzioni, autorità, imprese, banche, mondo della ricerca e operatori tecnologici. L’obiettivo della manifestazione è promuovere una collaborazione più stretta tra settore pubblico e privato e sviluppare una capacità di risposta coordinata rispetto all’evoluzione delle minacce. WeSec si rivolge, tra gli altri, alle organizzazioni finanziarie, alle imprese dei settori regolati, agli operatori delle infrastrutture critiche e ai decision maker responsabili della sicurezza e della continuità dei servizi.
Per DGS, affrontare il rischio cyber significa integrare competenze, tecnologie e processi in una strategia capace di sostenere la Cyber Resilience e la continuità operativa. Un approccio che collega la protezione dei sistemi alla gestione dei rischi aziendali e alla capacità delle organizzazioni di prevenire, affrontare e superare minacce sempre più complesse.

