DGS ha partecipato al workshop conclusivo del progetto europeo EUSAiR, presentando l’esperienza sviluppata da SMC, DGS Open Source Excellence Center, nel pilot dedicato a OpenK9. Il percorso ha permesso di analizzare come la classificazione del rischio e i requisiti dell’AI Act cambino in funzione della configurazione tecnologica, del caso d’uso e del contesto applicativo.
Applicare l’AI Act significa tradurre i requisiti normativi in scelte progettuali, misure tecniche e responsabilità verificabili. L’esperienza EUSAiR mostra il valore del confronto tra provider ed esperti per integrare trasparenza, tracciabilità e supervisione umana fin dalle fasi di progettazione dei sistemi AI.
L’applicazione dell’AI Act pone una questione sempre più concreta per chi sviluppa e integra soluzioni di Intelligenza Artificiale: come trasformare i requisiti normativi in scelte tecnologiche, misure tecniche e responsabilità verificabili?
DGS ha portato il proprio contributo al workshop“Towards AI Regulatory Sandboxes: EUSAiR Experience and Pilots”, tenutosi il 30 ottobre 2026 presso il DAMA Tecnopolo di Bologna. L’evento conclusivo del progetto europeo EUSAiR ha riunito provider tecnologici, autorità regolatorie, innovatori e centri di ricerca per condividere i risultati dei pilot e confrontarsi sull’attuazione dell’AI Act.
EUSAiR è un progetto biennale finanziato dall’Unione europea attraverso il programma Digital Europe. L’iniziativa supporta l’implementazione coordinata degli AI regulatory sandbox negli Stati membri, contribuendo alla definizione di framework comuni, al rafforzamento delle competenze tecniche e legali e alla cooperazione tra le autorità nazionali.
Gli AI regulatory sandbox sono ambienti controllati che facilitano lo sviluppo, il testing normativo e la validazione dei sistemi AI prima della loro immissione sul mercato. Il loro obiettivo è sostenere l’innovazione, accrescere la certezza giuridica e aiutare provider e autorità a individuare tempestivamente requisiti, rischi e misure applicabili.
SMC, DGS Open Source Excellence Center, ha partecipato al progetto come pilot con OpenK9, la piattaforma open source di cognitive enterprise search e conversational AI. La soluzione aggrega e indicizza dati frammentati provenienti da fonti differenti, trasformandoli in una knowledge base unificata e interrogabile in linguaggio naturale.
Il percorso si è svolto attraverso il servizio EUSAiR Advice and Guidance, basato su sessioni di confronto dedicate all’analisi di specifiche questioni normative con il supporto di esperti tecnici e regolatori. Questa modalità prevede un piano costruito sul singolo caso e un report conclusivo con i principali risultati, gli apprendimenti e le indicazioni emerse durante il pilot.
Durante il workshop, Alessandro Cecconi, Pre-sales & Delivery Manager di DGS, ha presentato il percorso svolto e le principali evidenze emerse dall’analisi.
La valutazione ha preso in esame tre configurazioni evolutive di OpenK9: il motore di ricerca con funzionalità di machine learning, il chatbot collegato a un Large Language Model e l’Agentic RAG. L’esperienza ha evidenziato che la classificazione del rischio e gli obblighi applicabili non dipendono dalla sola tecnologia, ma anche dalla finalità prevista, dal livello di autonomia e dal contesto nel quale la soluzione viene utilizzata.
Il motore di ricerca presenta implicazioni limitate rispetto all’AI Act. L’introduzione di un chatbot basato su LLM richiede invece specifiche misure di trasparenza, tra cui informare gli utenti dell’interazione con un sistema AI e rendere riconoscibili i contenuti generati. La configurazione Agentic RAG, pur non comportando automaticamente una classificazione di rischio più elevata, richiede maggiore attenzione alla supervisione umana, alla governance dei dati, alla tracciabilità e alle attività di audit.
Il pilot ha inoltre confermato il valore di una valutazione condotta per singolo livello tecnologico e specifico deployment. Misure come citazione delle fonti, audit logging, controllo degli accessi e supervisione umana risultano più efficaci quando vengono integrate fin dalla progettazione, favorendo l’evoluzione della soluzione verso nuovi casi d’uso.
L’esperienza maturata nel progetto EUSAiR rafforza la visione di DGS sulla Trustworthy AI e sull’AI Governance: sviluppare sistemi governabili e verificabili, nei quali innovazione tecnologica, trasparenza, tracciabilità e responsabilità siano considerate parti dello stesso percorso progettuale.

